12 Giu

La app che fa “vedere” i non vedenti. E’ italiana. Presentata ieri al Keynote di Apple.

Luca Ciaffoni non ha un ufficio, non ha una srl, non ha convocato una conferenza stampa per lanciare la sua App Ariadne Gps per iOS.

Al suo fianco ieri al Moscone Center a San Francisco non c’era il rettore di Bologna, nè il vice-sindaco nè i suoi professori.

Nessun live streaming.

Di giornalisti e flash il Moscone Center erano pieno.

Ma non erano lì per lui.

Nessuno sapeva di lui fino a 5 minuti prima che Tim Cook salisse sul palco per il più grande Keynote della storia di Apple.

Il sito della app Ariadne Gps si trasforma così per un giorno in un blog, un diaro, c’è una lettera, che Luca scrive così :

Ci siamo. E’ il grande giorno. Sono qui, al terzo piano del Moscone, in questo caldo lunedì californiano, in attesa del keynote. Quel keynote che riserverà qualche sorpresa, al mondo, alla stampa, ma anche a me. Già, anche a me. La Apple si è interessata ad Ariadne GPS, la mia app per iOS, tanto da prenderne spunto e usarla come sprone per gli sviluppatori.

Seduto sulla moquette, con una vetrata di mille metri quadri alle spalle, sulla quale campeggia la gigantografia della mela e i palazzi di San Francisco sullo sfondo, il brusio dei giornalisti, in attesa, in fermento per le novità, ho la sensazione di vivere un sogno, uno stato di torpore dal quale potrei svegliarmi da un momento all’altro. Invece no, il sogno è realtà. Sono qui, anch’io.

Quante soddisfazioni questa Ariadne. E pensare che tutto è nato come un esperimento, giocando con il kit di sviluppo per la localizzazione e le mappe, con la collaborazione di cari amici non vedenti, ma non solo, siamo arrivati ad avere un app matura, che oggi aiuta qualche migliaio di persone disabili nel mondo, nel loro task quotidiano della mobilità.

In un universo sempre più orientato alla tecnologia, il mio piccolo contributo per far sì che la stessa tecnologia, accessibile, renda i non vedenti sempre più indipendenti.

E’ quasi ora, si aprono le porte della sala. Inizia lo show.

Luca

San Francisco, CA, 11 giugno 2012

Il Keynote è visibile qui   in home Page di Apple, al minuto 7:03.

Ed è Tim Cook a presentare direttamente Luca Giffoni, bolognese.

E’ Tim Cook a dire grazie a Luca a nome di tutti i ciechi del mondo.

E noi qui a ringraziare Luca.

Finalmente un ragazzo uscito dal nulla, di cui non ha parlato nessuno.

Luca non è in Home Page su nessun giornale italiano.

Un ragazzo che, a Bologna, nella sua cameretta universitaria, con nottate passate su XCode ha pensato di fare un hack.

Si è fatto aiutare da amici ciechi ci ha detto.

Un hack che passerà alla storia.

Un hack fatto senza sapere che quella app Ariadne Gps cambierà la vita a milioni di persone, e Luca, developer iOS uscito fuori dal nulla resterà famoso.

Per sempre.

Perchè, in quel keynote senza Steve Jobs, Luca nel video presentato tira fuori tanta di quella emozione che la metà basta fare emozionare anche noi.

Grazie Luca. 

Grazie per essere uscito fuori dal silenzio.

Grazie per non aver fatto alcuna conferenza stampa.

Grazie per non essere in copertina su nessun giornale.

Ora magari aiutaci a spiegare all’amico Riccardo Luna, che nella Repubblica delle Idee a Bologna tu sarai veramente l’Italiano che ci aiuterà a migliorare la nostra vita.

E Non Marchiori di Volunia.

Max

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  1. micheleberardi76 ha rebloggato questo post da maxciociola
  2. startuppari ha rebloggato questo post da maxciociola e ha aggiunto:
    leggere (evitate solo le ultime righe...lo rovinano). grazie max.
  3. vitadafreelance ha rebloggato questo post da maxciociola
  4. silviapapi ha rebloggato questo post da maxciociola
  5. mattiasettimelli ha rebloggato questo post da maxciociola
  6. alessandromusacchio ha rebloggato questo post da maxciociola
  7. postato da maxciociola